Caldo in ridimensionamento al Nord, aggressivo al Centro e in Sardegna
Ci sono notizie in parte positive questa mattina. Come ho sempre suggerito, è necessario osservare le proiezioni e i modelli matematici quanto più vicini al momento in cui si realizzeranno gli eventi atmosferici: ebbene, l’ondata di calore prevista potrebbe avere una rilevanza minore rispetto a come sembrava, perlomeno per le regioni settentrionali. Sembra invece rivelarsi aggressiva, molto aggressiva, per quanto riguarda Sardegna e Italia centrale, e questo ce lo prospetta il centro meteo europeo (ECMWF). Riguardo ai picchi massimi della calura stiamo parlando dei giorni 5-6 agosto, forse un po’ oltre: siamo al 7 agosto, quindi ancora molto distanti. L’aspetto più rilevante, però, è che per questo fine settimana l’entità del caldo è stata lievemente – e parliamo davvero di poco, un 1-2°C – ridotta. Ad esempio, le temperature di 42°C prospettate in Pianura Padana non dovrebbero verificarsi, anche se si rischia comunque di raggiungere i 40°C in alcune stazioni meteo. Nulla di nuovo, del resto: secondo i rilevamenti di enti ufficiali come ARPA Lombardia, il 27 giugno in alcune stazioni si sono toccati fino a 42°C, con quasi 40°C a Milano in piazza Zavattari.
Ma per quanto riguarda il resto d’Italia direi di avere ancora pazienza, così da comprendere l’intensità di questa ondata di calore, che comunque va tenuta sotto osservazione. Forse non raggiungeremo i record storici, e se così fosse saremmo davvero fortunati: al momento, infatti, questa entità è stata attutita, così sembrerebbe – ve lo ripeto, così sembrerebbe – osservando poi i dati del centro meteo americano. Il caldo resta sempre molto importante, però ci dà speranza proprio il centro meteo americano (GFS): dopo il 6 agosto prevede una sfuriata temporalesca a partire dalle regioni settentrionali, forse un intervallo brevissimo, davvero brevissimo, perché poi dopo l’8-9 agosto il caldo punta di nuovo verso l’alto. Attenzione, però: verso il 10 agosto c’è sempre questa tendenza a un cambiamento delle condizioni atmosferiche, con aria oceanica più incisiva. Ora, comunque, soffermiamoci sul bollettino meteo a più breve termine, a partire dalle prossime ore e per il resto di questa settimana.
Il bollettino dei prossimi giorni
Mercoledì 29 luglio 2026
Al Nord il cielo sarà nuvoloso su Alpi e Prealpi, con rovesci e locali temporali più diffusi su Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto settentrionale nelle ore più calde della giornata; dalla sera i fenomeni andranno a esaurirsi, lasciando spazio ad ampi rasserenamenti, mentre sui restanti settori il tempo si manterrà ampiamente soleggiato. Su Centro e Sardegna il cielo resterà sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, salvo qualche debole e locale piovasco nelle ore pomeridiane sulle aree montuose della Toscana e sulle zone interne del Lazio, in rapido dissolvimento dal tardo pomeriggio; altrove sarà bello e soleggiato. Al Sud e sulla Sicilia il cielo si presenterà molto nuvoloso sulla Sicilia occidentale e meridionale e sulle aree interne di Campania e Calabria, con rovesci e temporali che permarranno fino al tardo pomeriggio, attenuandosi gradualmente in serata; sereno o poco nuvoloso altrove.
Le temperature massime saranno in aumento su tutte le regioni, a eccezione di Trentino-Alto Adige e Sicilia, dove caleranno in maniera significativa. I venti soffieranno in prevalenza deboli e di direzione variabile su tutto il Paese, a regime di brezza lungo le coste, localmente moderati settentrionali sulle aree ioniche e sulla Sicilia, con forti raffiche in prossimità delle zone interessate dai fenomeni temporaleschi. I mari risulteranno da poco mossi a mossi per il Mar Ionio, lo Stretto di Sicilia e l’Adriatico meridionale, poco mossi i restanti bacini.
Giovedì 30 luglio 2026
Al Nord il cielo sarà nuvoloso su Alpi e Prealpi, con rovesci e locali temporali, mentre sui restanti settori il tempo resterà ampiamente soleggiato. Su Centro e Sardegna avremo cieli sereni o poco nuvolosi in tutte le regioni, salvo locali addensamenti sui rilievi ma senza fenomeni di rilievo. Al Sud e sulla Sicilia il cielo si manterrà generalmente sereno o poco nuvoloso, fatta eccezione per gli addensamenti sui rilievi appenninici, con rovesci e locali temporali.
Le temperature minime saranno in leggero aumento su tutto il Paese, a eccezione di un lieve calo sulla Sicilia; le massime cresceranno in modo deciso sulle regioni settentrionali e sulle zone interne del Lazio, mostrandosi generalmente stazionarie altrove. I venti soffieranno deboli e variabili su tutto il Paese, a regime di brezza sulle aree costiere nelle ore più calde, mentre i mari saranno da calmi a poco mossi su tutti i bacini.
Venerdì 31 luglio 2026
Si affermeranno condizioni di aria stabile, con cielo sereno o poco nuvoloso, salvo addensamenti sulle Alpi e a ridosso dell’Appennino meridionale dove, nelle ore più calde della giornata, potranno verificarsi locali rovesci. Le temperature saranno in generale e progressivo aumento su tutto il Paese.
Sabato 1 agosto 2026
Il tempo si manterrà stabile, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi su tutta la Penisola; faranno eccezione i rilievi alpini e il settore appenninico meridionale, dove nel pomeriggio potranno svilupparsi annuvolamenti associati a isolati piovaschi. Le temperature risulteranno in costante e graduale aumento in tutte le regioni.
Domenica 2 e lunedì 3 agosto 2026
Nel corso dei due giorni presi in esame si profileranno condizioni di tempo stabile, con cieli sereni o parzialmente nuvolosi sull’intero territorio nazionale; l’unica eccezione riguarderà i rilievi alpini e l’Appennino, dove nelle ore pomeridiane si potranno verificare locali piovaschi. I valori termici resteranno ancora elevati su tutte le regioni.
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