Il ponte del Primo Maggio si preannuncia con il meteo totalmente a favore. Gli aggiornamenti ormai sono sicuri e possiamo dirlo con assoluta certezza. Dalle mappe in nostro possesso è chiaro che sta per arrivare una nuova espansione dell’alta pressione sul bacino del Mediterraneo e sull’Italia. In particolare, tra la notte di Sabato 2 e Domenica 3, il campo anticiclonico tenderà a rinforzarsi nuovamente, favorendo ovunque stabilità e un clima, ancora una volta, nettamente più caldo della media. Ma stavolta non durerà.

 

Un ponte quasi estivo

Può sembrare strano, ma si parlerà di valori praticamente estivi. La Valle Padana sarà tra le aree più interessate da questo incremento termico, con valori che potranno raggiungere e localmente superare i 26-28°C, soprattutto sui settori orientali.

 

Il clima caldo coinvolgerà anche le zone interne del centro, in particolare tra Toscana e Lazio, dove le temperature massime si attesteranno generalmente tra i 24 e i 26°C. Condizioni simili interesseranno anche le aree interne della Sardegna, dove si prevedono valori compresi tra i 23 e i 25°C.

 

Un quadro leggermente diverso al sud: queste regioni risentiranno di correnti settentrionali un filo più fresche, che manterranno le temperature su livelli più contenuti e decisamente più gradevoli. Difficile superare i 23°C in queste aree.

Anticiclone davvero forte nel ponte del 1° maggio.
Ma poi arrivano i primi disturbi da ovest…

 

Qualcosa si muove

Guardando al medio termine, le mappe evidenziano la discesa di una massa d’aria più fresca diretta verso l’Europa occidentale, la quale potrebbe puntare verso un’area fino ad ora rimasta ben poco considerata: le zone occidentali del Mediterraneo.

 

Sebbene la traiettoria e l’evoluzione di questo nucleo freddo risultino ancora piuttosto incerte, la dinamica è chiara e propensa a portare piogge diffuse soprattutto al centro-nord, mentre il sud rimarrebbe coinvolto in una risalita di venti caldi dal Nord Africa. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteorologici!

La media degli scenari del modello europeo ECMWF è molto propensa all'arrivo di una vasta area instabile della durata di qualche giorno.
La media degli scenari del modello europeo ECMWF è molto propensa all’arrivo di una vasta area instabile della durata di qualche giorno.