Il caldo africano torna protagonista

Sul versante mediterraneo la fascia di masse d’aria tropicali si è spinta molto a nord, arrivando a interessare l’intero Mar Mediterraneo. Le proiezioni indicano che questo flusso rovente supererà addirittura le Alpi, coinvolgendo di nuovo anche la Francia con una forte ondata di calore: là, però, l’intensità parrebbe inferiore rispetto a quella precedente. In Italia, al contrario, l’ondata di calore si annuncia piuttosto violenta e, soprattutto sulle regioni settentrionali, potrebbe portare picchi massimi di temperatura davvero estremi, con punte fino a 42°C.

 

La situazione meteorologica, per tutto il periodo di previsione, appare piuttosto stabile. Semmai comparirà qualche temporale di natura convettiva pomeridiana, ma solo ed esclusivamente sui rilievi, in particolare su Alpi e Prealpi e su qualche località appenninica. Non è tuttavia da escludere che, complice il caldo intenso, l’elevato tasso di umidità e il cedimento parziale del tetto dell’alta pressione, si formi un’instabilità atmosferica temporanea anche in qualche località della Pianura Padana, capace di generare temporali isolati e sporadici. Va detto, infine, che questi fenomeni saranno prevalentemente a rischio grandine, con caratteristiche quasi tropicali.

Il gran caldo, del resto, resta al centro dell’attenzione anche sul fronte sanitario: da seguire con cura gli avvisi del Ministero della Salute e le città a rischio. Resta poi da capire quando potrà arrivare uno stop a questa fase rovente e quali siano le insidie al bel tempo dei prossimi giorni.

 

Le previsioni per l’Italia, giorno per giorno

Giovedì 30 luglio 2026

Nord: prevalenza di cielo sereno, salvo isolati addensamenti su Alpi e Prealpi, dove dal pomeriggio sono attesi possibili rovesci o temporali; fenomeni che andranno a esaurirsi in serata.

Centro e Sardegna: ampio soleggiamento, salvo isolati annuvolamenti nelle ore centrali del giorno sulle aree appenniniche di Toscana, Lazio e Abruzzo, con isolati piovaschi che andranno a esaurirsi in serata. Sulla Sardegna prevalenza di cielo sereno, con addensamenti sulle aree interne nelle ore più calde.

Sud e Sicilia: il cielo sarà in prevalenza sgombro da nubi significative, con la possibilità di qualche breve e isolato temporale pomeridiano sulle zone interne peninsulari e della Sicilia, mentre sul resto del settore il tempo rimarrà soleggiato.

Temperature: minime in leggero aumento su tutto il Paese, a eccezione di un lieve calo sul sud della Sicilia e sulle zone alpine. Massime in aumento su tutto il Paese, più significativo sulle regioni di nord-est.

Venti: deboli variabili su tutto il Paese, a regime di brezza lungo le coste durante le ore più calde.

Mari: da poco mossi a mossi lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale; quasi calmi o poco mossi i restanti bacini.

 

Venerdì 31 luglio 2026

Nord: al mattino cielo sereno ovunque; dalle ore centrali del giorno, a iniziare dai settori occidentali, la nuvolosità tenderà a interessare progressivamente le aree alpine, prealpine e appenniniche emiliane, con frequenti rovesci o temporali che localmente potranno assumere anche carattere intenso.

Centro e Sardegna: cielo prevalentemente sereno su tutte le regioni, salvo locali addensamenti pomeridiani sui settori appenninici di Toscana, Lazio e Abruzzo, che potranno dare luogo a isolati acquazzoni.

Sud e Sicilia: sereno o poco nuvoloso sui settori tirrenici e sulla Sicilia, con isolati rovesci pomeridiani; soleggiato sulle regioni adriatiche, con assenza di fenomeni.

Temperature: minime in aumento al Nord, sulle regioni adriatiche e sulle Isole Maggiori; stazionarie sulle restanti regioni. Massime in calo al Nord e sulla Calabria tirrenica, in aumento sulle regioni adriatiche e sulle Isole Maggiori, stazionarie altrove.

Venti: localmente moderati dai quadranti orientali sulle aree ioniche della Sicilia, con possibili rinforzi sulle zone interessate dai temporali; in prevalenza deboli e di direzione variabile su tutto il Paese, o a regime di brezza lungo le coste.

Mari: da calmo a poco mosso il Mar Tirreno, lo Stretto di Sicilia, il Mar Ionio e l’Adriatico meridionale; calmi i restanti bacini.

 

Sabato 1 agosto 2026

Tempo stabile, con cielo prevalentemente sereno su tutto il Paese, salvo possibili rovesci pomeridiani sul Triveneto e sull’Appennino centro-meridionale, dovuti a un’evoluzione diurna della nuvolosità.

 

Domenica 2 agosto 2026

Una iniziale condizione di bel tempo sarà seguita da un momentaneo peggioramento, con nubi estese e fenomeni sparsi.

 

Lunedì 3 e martedì 4 agosto 2026

Iniziali condizioni di cielo sereno, seguite da una temporanea intensificazione della nuvolosità con associati rovesci e temporali, caratterizzeranno le giornate di lunedì e martedì.

 

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