
Anticiclone subtropicale e onda di calore sull’Italia
Sullo scenario euro-atlantico l’anticiclone atlantico, orientato verso latitudini elevate, devia il flusso perturbato lungo il suo bordo orientale in discesa dalla Groenlandia, alimentandolo con aria polare che transita tra Mar di Norvegia e Scozia, e un cavo d’onda sul medio Atlantico presso le Isole Azzorre. Più a est persiste un minimo di bassa pressione a sud del bassopiano sarmatico, in lento moto orientale.
Sul Mediterraneo occidentale e sull’Europa sud-occidentale domina invece un robusto anticiclone subtropicale continentale, esteso diagonalmente fino all’Europa orientale. Sul Mediterraneo centro-orientale il geopotenziale (la pressione atmosferica in quota) resta elevato ma livellato, con valori da record.
L’Italia si trova sotto l’influsso del promontorio di un’alta pressione di matrice tropicale ed è attiva una forte avvezione calda, in crescita a 850 hPa, con picchi sul Centro-Sud e sulla Sardegna; l’espansione riguarda però l’intera Penisola, con condizioni di onda di calore sempre più diffuse.

Afa opprimente e picchi diffusamente vicini ai 40°C
L’onda di calore porta caldo estremamente umido lungo le coste e nell’immediato entroterra, dove si associano temperature molto elevate: ne deriva un’afa opprimente in progressivo aumento. Situazione analoga in Valle Padana, dove sono attese alcune giornate con massime prossime ai primati storici, ormai vicine ai 40°C e localmente anche superiori. Valori simili si registreranno in Sardegna e sulle regioni centrali tirreniche, in estensione al Sud e alla Sicilia, con picchi estremi già segnalati dai modelli.
Il quadro di caldo e umidità persisterà per tutto il periodo di previsione, con effetti che meritano attenzione anche sul fronte sanitario, come ricordano gli avvisi del Ministero della Salute sulle città a rischio. Resta aperta la questione di quando questa fase rovente potrà interrompersi.

Temporali isolati sulle Alpi e ai margini della Valle Padana
Lievi infiltrazioni di aria oceanica in quota potranno dar luogo a isolati temporali sulle Alpi, specie nel settore occidentale e centrale, con temporanea estensione ad alcune aree contigue della Valle Padana. Va detto però che in pianura il clima ricorda ormai quello delle foreste tropicali e i rovesci occasionali potranno svilupparsi all’improvviso. Non sono da escludere grandinate anche di rilievo, in un contesto comunque dominato dal caldo estremo, coerente con estati sempre più roventi legate al Riscaldamento Globale.

Previsioni meteo per venerdì 31 luglio
Nord: cielo sereno con nuvolosità in aumento dalla tarda mattinata su gran parte del settore, più densa sulle aree montane e pedemontane e accompagnata nelle ore più calde da rovesci e isolati temporali sugli Appennini; fenomeni più frequenti e localmente intensi sui rilievi alpini centro-occidentali e del Trentino-Alto Adige. Attesi sconfinamenti fino a sera sulle zone pianeggianti di Piemonte e Lombardia, con persistenze fino a notte sulle rispettive aree alpine.
Centro e Sardegna: tempo stabile e soleggiato su tutto il settore, isola compresa, fatta eccezione per annuvolamenti e fenomeni pomeridiani sulle aree montuose e pianeggianti del basso Lazio.
Sud e Sicilia: cielo generalmente sereno, con qualche nube più significativa concentrata soprattutto lungo i versanti tirrenici e sui rilievi meridionali di Calabria e Sicilia, associata a rovesci pomeridiani specie sull’isola, dove non sono esclusi isolati e brevi temporali; nuvolosità e fenomeni in attenuazione serale.
Temperature: minime in aumento irregolare su tutta la Penisola, ad eccezione della Sicilia occidentale e delle aree appenniniche toscane, abruzzesi e calabresi, dove tenderanno a rimanere stazionarie. Massime in aumento sulle zone pianeggianti e litoranee di Veneto e Friuli Venezia Giulia, sui settori centro-orientali di Toscana ed Emilia Romagna, su Marche, Umbria, Abruzzo, Puglia garganica e sulle due isole maggiori; in calo sulla Valle d’Aosta, sui settori montani e pedemontani di Piemonte, Lombardia, Trentino ed Emilia occidentale; stazionarie altrove.
Venti: generalmente deboli dai quadranti settentrionali al Centro-Sud, più sostenuti da nord-ovest sull’Arcipelago Toscano e sulle coste grossetane; deboli di direzione variabile al Nord, con rinforzi di brezza sulle aree costiere.
Mari: mossi il Mar Ligure a sud, il Tirreno centro-settentrionale, lo Stretto di Sicilia nella parte occidentale, lo Ionio centro-meridionale e il basso Adriatico con il Canale d’Otranto; generalmente poco mossi i restanti bacini.

Le previsioni per sabato 1° agosto
Nord: tempo instabile, caratterizzato nelle ore centrali del giorno dallo sviluppo di un’ampia nuvolosità sui rilievi del Triveneto, in particolare sulle zone alpine e prealpine, con rovesci e temporali sparsi; cielo sereno o poco nuvoloso sulle restanti aree centro-occidentali.
Centro e Sardegna: cielo inizialmente sereno, seguito da un peggioramento temporaneo durante le ore più calde della giornata sulla Toscana e lungo la dorsale appenninica, principalmente tra Lazio e Abruzzo, con piogge e locali temporali; tempo stabile e soleggiato sulle zone costiere e in Sardegna.
Sud e Sicilia: cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con occasionali rovesci pomeridiani lungo il litorale tirrenico e sulla Sicilia orientale; dalla sera un generale e deciso miglioramento.
Temperature: minime in calo su Alpi e Liguria, in aumento sulle coste di Romagna, Marche e Puglia, stabili nel resto del Paese e sulle isole maggiori; massime in calo nel Triveneto, in Liguria, Umbria e Lazio, in crescita in Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, sulle regioni adriatiche e in Sardegna, stazionarie altrove.
Venti: in prevalenza deboli di direzione variabile su tutto il Paese, a regime di brezza lungo le coste; localmente moderati settentrionali sulle aree ioniche e sulla Sicilia.
Mari: mossi il Mar Ligure, il Tirreno settentrionale, lo Stretto di Sicilia, lo Ionio e l’Adriatico meridionale; calmo l’Adriatico settentrionale, da calmi a poco mossi i restanti bacini.
Tendenza da domenica 2 a mercoledì 5 agosto
Domenica 2 agosto: cielo inizialmente sereno su tutto il Paese; nel primo pomeriggio possibili rovesci al Nord e lungo l’Appennino, dovuti a un temporaneo aumento della nuvolosità. In serata miglioramento generale.
Lunedì 3 agosto: un’iniziale condizione di bel tempo sarà seguita da un peggioramento temporaneo, con nubi estese e fenomeni sparsi.
Martedì 4 e mercoledì 5 agosto: cielo inizialmente sereno, poi intensificazione pomeridiana della nuvolosità con rovesci o temporali al Nord e sull’Appennino centro-meridionale; fenomeni analoghi nella giornata di mercoledì.
