Lunedì 4 Maggio è la giornata del grande cambiamento meteo. Il vasto anticiclone, che finora ha garantito condizioni stabili su buona parte del Paese, inizierà infatti a indebolirsi e a dividersi in due parti: una andrà a occupare le alte latitudini, l’altra invece si posizionerà sui Balcani. In una prima fase, questa evoluzione porterà alla formazione di una struttura depressionaria tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo centro-occidentale.

 

Cosa accadrà

Questa configurazione convoglierà masse d’aria umida e instabile direttamente verso le regioni settentrionali. In quelle zone pioverà spesso, con un tipo di tempo più consono all’autunno che al mese di Maggio: piogge diffuse e precipitazioni durature, anche di una certa intensità, ma non estreme.

 

Diversa sarà invece la situazione al Sud, dove si farà strada una risalita di aria più calda proveniente dal Nord Africa. Questo porterà a un ulteriore aumento delle temperature, in particolare sulle aree più meridionali e sulla Sicilia, dove si vivranno valori da piena estate, localmente anche superiori a 30°C.

 

Italia spaccata in due termicamente, molto caldo al Sud, per via di correnti di Scirocco, decisamente più fresco al Settentrione, ma solo in raffronto al caldo preesistente. Si può assolutamente parlare di freddo tardivo.

 

Non è una cosa rapida

Cari lettori, questo tipo di pattern meteo non sarà affatto qualcosa di rapido e passeggero, come visto dai modelli ECMWF e GFS. Una vasta area depressionaria tenderà a estendersi su gran parte dell’Europa centro-occidentale, modificando in maniera totale la circolazione a livello continentale. Se prima era bloccata a occidente, adesso proprio in quelle zone sarà estremamente vivace.

 

Correnti da ovest e sud-ovest porteranno condizioni di instabilità diffusa, soprattutto al Nord e al Centro, dove le precipitazioni potranno risultare frequenti, anche se alternate a pause più asciutte. In alcune zone, in particolare lungo l’arco alpino e nelle aree montuose, il maltempo potrebbe produrre anche temporali di una certa intensità, ma soprattutto molto duraturi e con abbondanti piogge. Come detto, poco o nulla nelle regioni meridionali.

 

Le precipitazioni previste nei prossimi 7 giorni. Al di là di andare a vedere nel proprio comune quanta pioggia cadrà, è fondamentale analizzare una visione d’insieme. Si notano le aree settentrionali molto più soggette a piogge, mentre in quelle meridionali dovrebbe letteralmente smettere.

 

Quanto durerà?

Parecchio: addirittura fino al 10 Maggio, le regioni settentrionali e centrali saranno le più esposte al rischio di precipitazioni. Al Nord, in particolare, la probabilità di pioggia sarà elevata in diverse aree, mentre al Centro si attesterà su valori medio-alti. Situazione ben diversa al Sud, dove le probabilità di pioggia saranno basse o addirittura nulle nelle zone più meridionali – tutto grazie alla forte ventilazione di Scirocco e Libeccio, che in quelle aree non è affatto propensa a portare precipitazioni diffuse. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 

Profondo canale depressionario che potrebbe continuare a insistere su buona parte dell’Europa centrale e occidentale anche tra l’8 e il 12 maggio. Ne consegue che la possibilità di avere precipitazioni non si ferma certo a breve e anzi, potrebbe piovere davvero a lungo, anche se a tratti.

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