Avremo ancora alcuni giorni piuttosto freddi e perturbati. Le condizioni meteo saranno condizionate da un’anomala discesa di aria fredda di matrice artica: l’Italia, stavolta, verrà letteralmente presa in pieno. Prepariamoci quindi a 48 ore di piogge, temporali e soprattutto di temperature ben al di sotto delle medie tipiche di riferimento.

 

Il calo termico si farà sentire su tutta l’Italia, ma le piogge e i temporali non riguarderanno ogni angolo del paese. Saranno in particolare le aree occidentali e settentrionali a ricevere le precipitazioni più significative – la mappa che vi mostriamo chiarisce tutto. Prepariamoci dunque a un tempo decisamente dinamico, con maltempo anche intenso, ma con schiarite ampie. Il denominatore comune sarà la mancanza di stabilità e di caldo.

 

Irruzione di aria artica da manuale tra il 14 e il 17 maggio. Dopodiché si prospetterà una fase spiccatamente più stabile e mite.

 

Arriva l’anticiclone

Ma c’è una novità importante. A partire da Lunedì 18 Maggio, come si intuisce dal titolo, l’instabilità inizierà lentamente ad attenuarsi. L’atmosfera diventerà via via più stabile grazie a un progressivo aumento della pressione atmosferica, fenomeno che dovrebbe consolidarsi in modo più evidente dal 20 Maggio in avanti. Si prospetta quindi, con ogni probabilità, un tipo di tempo più stabile e prevalentemente soleggiato su gran parte delle nostre regioni – anche se non proprio tutte.

 

In una prima fase, i massimi di alta pressione risulteranno decisamente spostati verso occidente. Questo lascerà spazio a possibili infiltrazioni fredde soprattutto sulle regioni orientali e nelle aree del Sud, Sardegna esclusa. Si tratta di un tipo di pattern meteo già visto nel mese di Aprile: forti anticicloni a ovest e refoli freddi da est.

 

Vediamo le temperature

Con il ritorno del sole, anche le temperature subiranno un aumento decisamente percepibile, riportandosi su valori superiori alla media stagionale, in particolar modo per le regioni occidentali. Si prospetta una parentesi dal sapore quasi estivo, con giornate miti e gradevoli soprattutto al Centro-Nord e lungo le regioni tirreniche.

 

Altrove, però, attenzione: il basso Adriatico e parte del Sud potrebbero restare esposti a correnti settentrionali leggermente più fresche, le quali non solo impediranno il raggiungimento di picchi esagerati, ma favoriranno anche la possibilità di acquazzoni e temporali sui rilievi.

 

Importante ritorno dell’alta pressione secondo il modello europeo, ma tra il 20 e il 23 è possibile che refoli di aria fredda orientale possono coinvolgere le Adriatiche e parte del Meridione.

 

Più caldo successivamente?

Verso il fine settimana successivo, e in particolare intorno al 24 Maggio, il rischio di ulteriori aumenti termici è plausibile. Analizzando i principali modelli, ECMWF e GFS, sembra proprio che l’alta pressione abbia il sopravvento e possa ulteriormente rinforzarsi. Potrebbe quindi aprirsi la prima fase di stampo estivo, stavolta per tutti, in un contesto caldo e decisamente asciutto. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.

 

Secondo il modello americano GFS, per avere un anticiclone stabile e duraturo per tutti bisognerà attendere almeno il 24 maggio. Sono comunque tendenze meteorologiche che andranno confermate di volta in volta.

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